lunedì 20 gennaio 2014

I bimbiminkia di EFP e altri siti di fanfiction - parte seconda

Ci sono molti punti da approfondire in merito alla prima parte dedicata ai bimbiminkia del mondo delle fanfiction, come ad esempio il ruolo delle bimbeminkia lecchine e di alcune sottocategorie delle principali, robe da far accapponare la pelle a chiunque.
Se invece volete leggere qualcosa in più sui Garystuminkia  (con piccoli riferimenti a Yaoiminkia, Hetminkia e Slasherminkia), la collega Oktavia ha pensato bene di scrivere un bellissimo post al riguardo, che trovate qui.



  • Bimbeminkia lecchine (parte II): le signorine vengono definite ‘lecchine’ per una ragione in particolare: sono solite leccare il culo degli amministratori dei siti che frequentano, facendo in modo di attirarsi le loro simpatie e avere un’arma assicurata per far sparire le persone indesiderate. Non dubitiamo che anche a voi sia capitato di trovare casi simili, finendo anche –  probabilmente – per fare la fine che fanno tutte le loro vittime: bannati a vita da un sito e destinati agli insulti più disparati su ogni sorta di social network esistente. 
  •   Bimbeminkia tecnologiche: questa categoria mi è passata davanti agli occhi nell’ultimo anno, precisamente quando è nata la pagina facebook Spotted: LJ & EFP Flame Edition. Già dal nome, lo so, avrete intuito qualcosa. Bene, diciamo che è capitato a molti autori di finire insultati/presi in giro/accusati di ogni sorta di reato inesistente su quella pagina. Naturalmente i messaggi inviati alla pagina restano anonimi. Molto comodo, non trovate? È facile non dire le cose in faccia e nascondersi, non a caso il metodo alternativo di questi bimbiminkia è l’insulto becero su Ask.


Tipica bimbaminkia tecnologica

  • Facile che lì ti diano della troia, della raccomandata amyketta della giudice perché sei arrivata prima a un contest, per poi cercare la giudice stessa e dirle frasi come:  “Giudica con più imparzialità, la prossima volta.” (estratto da: 'Fatti realmente accaduti su Ask.fm, prossimamente qui sul the bright side of F.').

  • Bimbeminkia ipocrite: una razza che si può collegare facilmente a quella delle bimbeminkia lecchine. La differenza fra di loro? Quando le bm ipocrite finiscono per violare un qualsiasi regolamento - per pararsi il culo e fare le oneste di 'sto cazzo - si 'costituiscono' volontariamente all'admin di turno, evitandosi ban di ogni tipo e mostrando al mondo quanto scemi possano essere certi amministratori. 
  • Bimbeminkia stalker: vi perseguitano perché sono fissate con voi; pensano che le imitiate, che copiate ciò che scrivono, persino ciò che dicono!, e vi segnalano all'amministrazione convinte di aver sempre ragione. A volte si riuniscono in branchi e, se scrivete male, essendo alle prime armi, vi riempiono di insulti per il puro gusto di farlo. Oh, e badate bene:  non importa se in principio era solo una la stalker che vi dava problemi: arriveranno anche tutti le altre a darle manforte, lasciandovi recensioni con un'alta dose di finto buonismo solo per farvi a pezzi e convincervi a lasciare il sito frequentato. Consiglio: invece di dargliela vinta, postate ed esasperatela fino a cacciarla, a quel punto avrete vinto onestamente e senza scendere a insulti e accuse varie.
  • Bimbeminkia stalker digievolute:  purtroppo, le bimbeminkia stalker possono evolversi fino a rompervi le balle persino fuori dal sito, parlando malignamente di voi a tutte le persone che conoscono, sia in privato che nei forum che frequentano, così da avere la loro personale vendetta. Sempre come la stalker dei siti di fanfiction, anche queste bm sono da prendere a pedate con superiorità e senza insulti.
  • Bimbeminkia dei contest (Il giudice): per incontrare questa tipologia dovete aver avuto molta sfiga. La bimbaminkia che giudica ai contest può avere molti difetti: non sapere l'italiano; sparire nel nulla poco dopo aver indetto un contest; scrivere giudizi campati per aria in cui dice tutto e niente; favorire al proprio contest le amykette di turno, a volte facendosi pure notare da chi partecipa frequentemente ai suoi concorsi.  Questa bm ha inciso talmente tanto coi suoi comportamenti scorretti che, almeno su EFP, hanno dovuto trovare un modo per risolvere la questione.
  • Bimbeminkia dei contest (Il partecipante): finisce ultima ai contest e pretende di avere ragione su tutto, anche quando ha palesemente torto. Come se non bastasse, è la prima a fare flame di vario genere, accusando il giudice di odiarla, di averle lasciato recensioni di ripicca, di perseguitarla - per poi finire bannata dal solito admin che, in preda all'esasperazione per i vaneggiamenti della partecipante, cercherà di riportare tutto alla calma.  Può persino capitare che la suddetta bimbaminkia faccia l'errore di prendersela con la giudice bimbaminkia: in tal caso assisterete a una guerra a colpi di insulti, molti dei quali sparati alle spalle dalla bimbaminkia partecipante che, in seguito, si lamenterà infuriata degli epiteti ricevuti dalla giudice bimbaminkia.
  • Bimbeminkia del Fandom: questa persona considera suoi i fandom che frequenta. Regina di ogni piccolo luogo in cui approda, non vede di buon occhio l'arrivo di altre persone. Cercherà in ogni modo di denigrarvi, magari lasciandovi recensioni critiche per il puro gusto di scoraggiarvi.

E voi? Avete mai incontrato una bimbaminkia? E se sì, il comportamento rientrava in una di queste categorie?


sabato 18 gennaio 2014

La misoginia intrinseca nel mondo del fanwriting

La novella admin Oktavia ha deciso di mettersi già all’opera parlando di un problema piuttosto annoso che da anni affligge il mondo del fanwriting, qualunque sia il fandom in cui si legge o scrive. Che si tratti di manga, anime, libri, film o serie TV, la storia è sempre la stessa; pertanto, vediamo di analizzare per bene quella che io sono solita chiamare, come dal titolo, misoginia intrinseca.

Vediamo di partire dal caso più ‘generico’.
Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare delle cosiddette ‘Mary Sue’, ovvero di quei personaggi femminili dotati di qualsiasi capacità possibile e immaginabile che ormai da tempi immemori invadono il mondo mediatico e letterario. Tanti sono i lettori e scrittori che si accaniscono in maniera a dir poco morbosa verso questi orrendi mostri, e tutto ciò non sarebbe un problema se non fosse che spesso e volentieri ci si dimentica del fatto che le Mary Sue hanno anche delle controparti maschili, note al pubblico come ‘Gary Stu’.
Ecco, si può sapere perché, mentre le Mary Sue ricevono insulti su insulti (esistono addirittura dei blog appositi per le segnalazioni), i Gary Stu non se li fila mai nessuno e la loro esistenza viene perfino dimenticata?
La risposta è semplice.
Il motivo principale per cui le Mary Sue sono detestate in modo tanto esagerato non è la loro perfezione, bensì il fatto che in mezzo alle gambe hanno una vagina e non un pene. Lo dimostra anche il fatto che, solitamente, basta che un personaggio femminile abbia qualche caratteristica particolare o ottime capacità strategiche o combattive perché venga – talvolta ingiustamente – etichettato come Mary Sue. Guarda caso, quando sono i personaggi maschili ad essere dotati di qualsiasi abilità, non solo nessuno dice nulla, ma vengono anche lodati e idolatrati. E chissà come mai…
Poi non devo dire che si tratta di sessismo, vero?
Con questo non voglio dire di essere schierata dalla parte delle Mary Sue, perché io sono la prima a detestarle in maniera atroce ma, visto che ci piace tanto dire di essere paritari, vediamo di applicare questo ragionamento in tutto. Non esistono solo le Mary Sue, esistono anche i Gary Stu, che sono tali e quali alle loro controparti femminili.

Son Goku da "Dragon Ball", uno dei peggiori Gary Stu
mai esistiti sulla faccia della Terra. Ovviamente, ha una
vasta schiera di fan.
E ora, vediamo un po’ di analizzare i vari casi per cui i personaggi femminili attirano su di sé l’odio del fandom, qualunque sia l’opera di cui fanno parte.

Caso 1: “Questo personaggio rovina tutto! Muori male, troia!!1!!”
A tal proposito vorrei prendere come esempio il recentissimo caso del personaggio di Tauriel, facente parte della trilogia cinematografica de “Lo Hobbit” (in quanto nei libri risulta assente).
In parte l’odio verso di lei è comprensibile, visto che non è nata dalla penna di Tolkien e quindi stravolge parecchio la trama originale svilendo anche l’amicizia fra Legolas e Gimli, ma in realtà non è questo il motivo principale per cui i fan della saga la detestano in maniera tanto accanita.
La ragione principale è proprio il fatto che… è una donna! Sì, proprio questo.
Adesso mi direte che sto partendo prevenuta, ma andiamo un po’ a setacciare i vari insulti che questa povera elfa si becca in giro per il web.
Tauriel da "Lo Hobbit".
“È troppo giovane per comandare una squadra, ha solo seicento anni!”
“È una delle peggiori Mary Sue mai esistite!”
E, tragedia delle tragedie… piace a Legolas! Orrore! Orrore e raccapriccio!
Dopo aver letto tutte queste perle, qualche sospetto sul presunto sessismo dei fan è ovvio che sopraggiunga.
Se è giovanissima (a seicento anni gli elfi sono nel fior fiore della giovinezza) che male c’è? E poi, perché definirla Mary Sue quando diversi personaggi (a partire dallo stesso Legolas) sono chiaramente più abili e forti di lei? Perché la sua forza e il suo rango di comandante urtano così tanto?
Esistono tantissimi geni nella realtà, persone (molto frequentemente di giovane età) capaci di fare cose che una comune mortale come me non riuscirebbe a fare nemmeno se si sbattesse il culo per anni e anni. Anche loro sono Mary Sue e Gary Stu? Ma per piacere!
Infine, se lei piace a Legolas dove sta il problema? “Non esiste nel libro!”, mi direte voi, ma vogliamo scommettere che se fosse stata un uomo non avrebbero fatto tutto ‘sto casino? Anzi, avrebbero pure detto: “Bella aggiunta! C’è anche un po’ di slaaaash!!!!11!”.
Ovviamente, il caso di Tauriel non è l’unico di questo genere, ce ne sono diversi abbastanza simili, che riguardano anche personaggi che, a differenza sua, sono canonici. Basti pensare a Winry Rockbell di “Full Metal Alchemist” o a Shirley Fenette di “Code Geass”. Queste due poveracce hanno ingiustamente attirato su di sé l’odio di mezzo fandom per non si sa quali motivi, visto che non fanno praticamente nulla di male e la loro unica colpa è quella di piacere ai fighissimi (?) protagonisti delle serie di cui fanno parte. E menomale che al cuore non si comanda!

Caso 2: “Il personaggio ostacola la mia OTP!!1!!”
Questo caso è quello più frequente e, senza dubbio, quello in assoluto più odioso di tutti, una delle motivazioni più stupide ed insensate per odiare un personaggio. Talvolta anche i personaggi maschili sono vittime di questo assurdo ragionamento ma, come sempre, il record ufficiale è detenuto dalle ragazze.
Notare che questo fenomeno viene riscontrato soprattutto fra le yaoiste (anche se, per non generalizzare, sarebbe più corretto definirle yaoiminkia, dato che – grazie al cielo – qualche yaoista sana di mente esiste), solite a disprezzare l’intero cast femminile di qualsiasi serie. Se prendessi in esame tutti i casi credo che non finirei più, quindi ne tratterò solo alcuni, a cominciare da Elizabeth Middleford di “Kuroshitsuji”, che è senza dubbio uno dei personaggi più odiati e bistrattati nella storia dell’animazione nipponica.
La odiatissima Elizabeth Middleford. 
Certo, il suo carattere non è dei migliori, e talvolta può risultare alquanto irritante, ma è anche vero che la vera ragione per cui la detestano così tanto è una sola: è la promessa sposa di Ciel e, di conseguenza (o almeno secondo il modo di ragionare delle fan), ostacola lo yaoi fra Sebastian e lo stesso Ciel. Se questa è una motivazione per odiarla allora stiamo davvero messi male.

E che dire di Petra Ral di “Shingeki no Kyojin”? Povera ragazza, su di lei ne ho sentite davvero di tutti i colori! Addirittura viene definita una zoccola e una puttana, pur non avendoci mai provato con nessun membro del cast maschile. Il motivo per cui è detestata così tanto è sempre lo stesso: le piace Rivaille (che ha anche la reputazione di bel figaccione del manga), perciò intralcia le coppie come Rivaille x Eren o Irvin x Rivaille, e perfino all’het Rivaille x Hanji. Il modo in cui viene maltrattata dalle fan mi fa provare davvero tanta pena per lei, [SPOILER] che tra l’altro viene pure ammazzata, quindi mi chiedo che ostacolo sia, mah… [SPOILER].
Petra. Ma vi pare davvero così odiosa?
Nella medesima categoria rientra anche Sakura Haruno del celeberrimo manga di “Naruto”. Vista la sua disarmante inutilità e la sua caratterizzazione alquanto risibile può essere tranquillamente definita un personaggio assai detestabile, ma quante volte abbiamo sentito le yaoiminkia SasuNaru dire frasi come: “Togliti di mezzo, brutta zoccola, e lascia stare Naruto e Sasuke!”. Abbastanza fastidiose, non trovate? Insopportabile quanto volete, ma se è innamorata di Sasuke (e per quanto il suo amore sia masochistico) mica è colpa sua!
A tal proposito, andando un po’ indietro con gli anni, mi pare giusto citare anche Chichi e Bulma da “Dragon Ball”, mogli rispettivamente di Goku e Vegeta. Ma quanti insulti si sono beccate queste povere donne? Hanno i loro difetti, certo, ma da qui a dire che ostacolano la yaoi Goku/Vegeta ce ne vuole, soprattutto perché tale coppia non è canon e mi risulta che i due Saiyan siano 100% etero.
Spostandoci un attimo verso lidi più “letterari”, anche Hermione Granger della saga di “Harry Potter” (personaggio di tutto rispetto, per giunta) viene frequentemente bistrattata a favore della Harry/Draco
Ciononostante, il caso non riguarda solo lo yaoi (contro il quale, per chi non lo avesse capito, non ho assolutamente nulla), ma anche l’het. Giusto per citarvi un piccolo esempio, sempre nel fandom di “Naruto” avrò beccato almeno oltre 9000 NaruSaku dove Hinata viene maltrattata a favore dei due piccionicini, stesso dicasi per le SasuSaku con Karin.
In conclusione, sono sicura che se questo fenomeno scomparisse il fandom non ne risentirebbe per nulla, perché è solo l’ennesima manifestazione di idiozia e bimbominkiaggine gratuita.

Caso 3: “È una brutta stronza di merda che non ricambia il poveraccio che le sbava dietro!!!1!one!”
Il caso tre è un altro che mi fa veramente ma veramente salire l’ira funesta e, analogamente ai due sopracitati, non ha un minimo di senso. Stiamo sempre tutti a dire che al cuore non si comanda, ma guai se un personaggio femminile non ricambia un uomo innamorato, altrimenti diventa automaticamente una stronza e un’insensiBBile.
E qui dobbiamo tornare alla nostra Petra Ral, accusata non solo di sbavare dietro a Rivaille, ma anche di non ricambiare Auruo, che a quanto pare è innamorato di lei. Anche riguardo ciò ne sento di tutti i colori, del tipo: “Petra è una zoccolona dimmerda!!1!! Non merita l’amore che Auruo prova per lei!”.
Belle mie, ragioniamoci un po’ su: questa ragazza – che già si becca tutti i vostri insulti perché ostacola lo yaoi – avrà il sacrosanto diritto di correre dietro a chi le pare e piace? Che colpa ne ha se Auruo non le garba? Boh.

Lo stesso discorso vale per Lily Evans, la madre di Harry Potter, colpevole – secondo molti lettori – di non aver ricambiato l’amore di Severus Piton. Eh beh? Se lui non le piaceva in quel senso perché doveva ricambiarlo, scusate tanto? E, soprattutto, ricordatevi che Piton è stato il primo a trattarla male, definendola una “sporca mezzosangue” e rifiutandosi di abbandonare gli ideali di Voldemort. Non credo che una qualunque persona intelligente correrebbe dietro a uno che la tratta a pesci in faccia, a meno che non abbia tanta voglia di farsi del male da sola.
Lily Evans, accusata di aver "friendzonato" Piton.
Velo pietoso? Sarebbe opportuno stenderlo.
E notare una cosa: quando è un personaggio maschile a non ricambiare una ragazza che lo ama, nessuno ha niente da dire, anzi, spesso ci gongolano pure! Evviva la coerenza e il paritarismo!

Caso 4: “Quella puttana si fa il fyko!!!!1!11”
Uno dei più gravi fenomeni di bimbominkiaggine acuta, nel quale i personaggi femminili vengono odiati perché… il figaccione di turno si mette con loro!
Un esempio?
“Quella troia di Bulma si fa Vegeta!!!1!! Muori male, zoccolaaaa!1!!”
Cavolo, ce ne vuole per essere invidiose di quelli che, teoricamente parlando, sono personaggi immaginari, nient’altro che due linee tracciate su un foglio di carta.
Quindi sì, direi che non c’è altro da aggiungere, il caso 4 si commenta da solo.

Bulma, uno dei personaggi più odiati dalle fungirls.

Dopo questa lunga analisi, come possiamo concludere degnamente questo post? Inutile dire che il fenomeno di cui ho parlato è una delle tante forme di misoginia, vero? E la cosa peggiore sapete qual è? Le prime a disprezzare i personaggi femminili sono le donne stesse. Quindi, perché ci lamentiamo tanto del maschilismo se poi siamo le prime a odiare noi stesse?

Mistero. 

venerdì 17 gennaio 2014

I bimbiminkia di EFP e altri siti di fanfiction - parte prima

Non so perché mi sto mettendo a scrivere tutto questo, forse mi annoio così tanto da provare il desiderio di rovinarmi il fegato parlando slasherminkia, yaoiminkia, hetminkia, marysueminkia/garystuminkia e bimbiminkia del mondo delle fanfiction in generale.
Su per giù, lo ammetto, è un atto masochistico.
Sarà che se n'è parlato millemila volte, sarà che davvero tutti amano discutere di queste cose, sentendosi fieri di essere fuori da quelle cerchie lì, crocifisso in mano e aglio per allontanare eventuali donatori di morbominkiaggine acuta.
Fatto sta che è un argomento come un altro e questo è un blog dedicato al mondo delle fanfiction e della scrittura - quindi annamo avanti.



Vi è mai capitato di incontrare uno degli esseri prima citati?
Non dubito che le Yaoiminkia siano le più conosciute, è facile ritrovarsele davanti che spammano a tutta volontà link che portano a lemon più pornografiche che altro, con tanto di immagini a illustrare ogni posizione/gesto/parola dei due amanti protagonisti dell'amplesso (in genere sono Nacchan e Sacchan, altrimenti è altra robba che non mi interessa).
Sinceramente, no, grazie. Mi bastano quei due.
E vogliamo parlare delle Marysueminkia e dei Garystuminkia? Sono ovunque, peggio della peste, e sbrilluccicano che neanche Edward Cullen alla luce del sole.

classico esempio di fatina sbrilluccicosa



Hetminkia e Slasherminkia sono come le Yaoiminkia, solo con leggere differenze riguardanti i generi trattati. 
Molte sono, invece, le tipologie di bimbominkia nei vari fandom di EFP (e anche altrove, ma EFP le ha praticamente tutte, che ci volete fare?).

  • Le bimbeminkia che non capiscono una mazza e sono convinte di avere sempre ragione, definendovi 'bimbominkia' come loro: questo scempio di essere ha molti esponenti e vanta un ragguardevole talento nel sfornare idiozie a gogo, segnalando cosa è giusto e cosa no, e arrivando persino a cambiare i significati di determinate parole solo per avere ragione a ogni costo.
  • Le bimbeminkia 'famose': cioè quelle quattro oche che ricevono caterve di recensioni e poi si permettono di guardare dall'alto in basso tutti gli altri; formano la famosa casta di EFP, regnando incontrastate e decidendo chi deve rimanere e chi no - in genere difendono gli sgrammaticati cronici e i fyccynari, mentre rispettano i bimbiminkia e li lasciano dove sono (nota: a volte si incrociano pericolosamente con le bimbeminkia lecchine).
  • Le bimbeminkia che rispondono male alle recensioni e pretendono pure di avere ragione: permalose, odiose, sempre pronte a rispondere male se qualcuno si permette di far notare gli enormi errori presenti nelle loro fyccyne - e, badate bene, non si sta parlando di quella piccola forma di bimbominkiaggine che colpisce un po' tutti gli adolescenti, perché quella fase si supera; no, qui si parla delle forme acute, cioè di quelle persone che son stronze e rompono pure i maroni al prossimo, anche quando quel prossimo è stato gentile con loro.
  • Le bimbeminkia che lasciano recensioni sgarbate: è vero che il mondo è pieno di bimbominkia irrispettosi, tuttavia anche i recensori non sono da meno! Sgarbati, leziosi, insultano e fanno gli schifati anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Dementi fino al midollo.
  • Le bimbeminkia lecchine: quelle che, nel bene e nel male, avranno sempre modo di segnalarvi all'amministrazione di un sito solo perché antipatici ai loro occhietti da rospi sdegnosi. Attenzione, poi, se fra voi e loro c'è stato qualche diverbio in passato: seguiteranno a stalkerarvi tutti i giorni,  a tutte le ore, rintracciando tutti i vostri contatti solo per trovare qualcosa con cui farvi bannare dal sito che entrambi frequentate!


tipica bimbaminkia lecchina dagli occhi sdegnosi



Gente come Bakakitsune, la gradevole(?) Pucciratta e la sclerata Lizzie Sora sono solo una piccola parte di tutto questo, quindi aspettatevi un altro post riguardo al mondo dei bimbiminkia fyccynosi!





giovedì 16 gennaio 2014

Flame futili e senza un senso.


Succede spesso di incontrare gente che adora rompere le scatole dicendo cose senza senso. Se poi quella gente ha voglia di litigare, presentandosi da voi con la convinzione di avere ragione, beh... lasciate perdere.
Ignorate, perché rispondere non servirà a niente.
 


Fu così che, alcuni mesi fa, un flame si accese proprio per questo motivo - andando poi avanti per altre vie che non starò a raccontarvi.
Successe che una certa Lizzie Sora si infilò in un gruppo solo per far sapere che era indignata, furiosa, offesa, in quanto - in questo gruppo - era stata messa una sua opinione inerente un determinato contest.
Come spiegato da chi amministrava il gruppo - me, solo per fare un esempio pratico - si era evitato di nominarla, così che nessuno andasse a dirle qualcosa o altro (definiamola tutela della privacy); inoltre, si era detto che era possibile commentare tale opinione, dato che essa era stata inserita nelle note di una sua storia, ergo era pubblica e perfettamente commentabile altrove.
Non ci sono stati commenti a questa opinione - legittima, per carità - ma solo risposte inerenti la qualità dei contest, non critiche a quanto detto da Lizzie Sora (non era quello che ci interessava).
Invece niente. Malgrado l'evidenza, la signora pensò di essere stata insultata, denigrata, sputtanata davanti all'universo di EFP cosa che invece non fregava a nessuno, ma sorvoliamo
Gridò che avremmo dovuto parlarne con lei, dire a lei cosa pensavamo, non volendo nemmeno capire che nessuno aveva commentato la sua opinione, puntando l'attenzione sul tema dei contest. 
Cercammo di ragionarci, di essere gentili.
Intervenne persino chi non si era interessato all'argomento, tentando di parlare pacificamente e ricevendo in risposta frasi persino offensive nei toni, evidenziando la scarsa capacità di Lizzie nel discutere tranquillamente col prossimo.
Alla fine della discussione Lizzie bloccò alcuni membri del gruppo su Facebook (perfino quelli che proprio non erano intervenuti) e, nel frattempo, fece una visita alla mia pagina ufficiale, tentando di proseguire la discussione e ricevendo in risposta cose già dette. 
Quello che più ha lasciato allibiti tutti è il fatto che tale persona se ne sia uscita con un clamoroso: “Si tratta di plagio! Non potete copiare la mia opinione al di fuori di EFP, è una violazione del mio copyright.”
Una roba talmente psichedelica che ancora ci stiamo a chiedere come sia riuscita a fare un ragionamento tanto stupido, soprattutto perché la sua opinione era in realtà un estratto proveniente dal suo blog, una versione tra l'altro censurata e priva degli insulti alla giudice del contest di cui parlava in tale post (“Stronzetta” è uno dei termini non presenti su EFP, - forse perché ciò le avrebbe causato un ban infinito da parte dell'amministrazione e una pedata nel culo che non si sarebbe scordata mai? Così, tanto per ipotizzare).
Mi chiedo ancora oggi con che faccia abbia creduto di avere il diritto di flammare in quel modo, ben sapendo di aver sputtanato pubblicamente nel suo blog tale giudice, insultandola senza rimorso (e senza avvertirla) e rincarando poi la dose offendendosi per il fatto che la giudice l'abbia insultata in quel di Facebook (così parrebbe), quindi nel proprio profilo privato (Lizzie ha spie ovunque?), quindi non pubblicamente ma per i fattacci propri. 
Sì, Lizzie si è offesa perché è stata insultata privatamente.
La giudice avrebbe dovuto farlo pubblicamente, capite?
Ecco.

Quando si dice “Fuck Logic”...



Piccola nota: mi sono limitata a raccontare una cosa accaduta pubblicamente, con tanto di screen che hanno navigato per quel di facebook e carinissimi riassunti mandati su spotted efp: flame edition.