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| Uno dei pochi episodi di fanservice per uomini in Kuroshitsuji. |
Approdo su questo Blog con quest'argomento, che mi
sta particolarmente a cuore per più di un motivo, che elencherò più avanti. :)
Comunque,
parto dando una definizione generale di Fanservice: è un termine gergale usato,
soprattutto con riferimento ad anime e manga, per indicare l'attenzione
prestata da parte della produzione circa particolari marginali o gratuiti che
non hanno un peso reale sulla trama, ma sono presenti solo per soddisfare le
richieste di un certo tipo di pubblico (per dare, appunto, un servizio ai fan).
Di solito quando si parla di fanservice si fa riferimento a quello di tipo
sessuale, ma ce ne sono anche di altri tipi. [Tratto da Wikipedia]
Oggi noi andremo ad approfondire solo una di
queste tipologie, ossia quella sessuale, che è notevolmente la più comune e
utilizzata tra le varie tipologie di fanservice. E’ una tipologia rivolta per
la maggior parte al pubblico maschile di anime/manga/videogiochi, che di certo
non si dispiacciono di ciò. Per fortuna certi autori si preoccupano anche di
noi donne, anche se in misura notevolmente minore; comunque, una cosa che ho
riscontrato in questo tipo di Fanservice è che può essere usato e mostrato nei
modi più diversi, e per spiegarvelo prenderò ad esempio vari anime/manga/videogiochi.
Partiamo
da uno dei fanservice più plateali e scontati che si possano trovare: “Culi
e Tette Ovunque”.
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| Tipico esempio di fanservice "Culi e Tette Ovunque", nel manga Fairy Tail. |
Questa
tipologia di Fanservice l’ho riscontrata in particolare nel manga “Fairy Tail”
di Hiro Mashima, nell’anime “Kill la Kill” della Aniplex e dello Studio Trigger,
e in altri manga minori.
Questo
tipo di fanservice è assolutamente esplicito: mette in campo donne molto belle
e sovrasviluppate, con scene di nudo suggerito, parziale o totale, inserite tra
una vignetta e l’altra, senza nessuna connessione logica e nessun rispetto
dell’anatomia, perché nessuna donna normale può avere una decima di reggiseno,
senza poi portarsi dietro una gobba peggio della Bestia Disney.
Perché
sì, cari Mangaka, quelle palle da bowling che mettete addosso alle vostre
signorine, PESANO!
Comunque,
passiamo a un altro tipo di fanservice, che io trovo molto più subdolo e
sgradevole di quello appena citato, ossia il “Fanservice per Fanminkia”.
Questo tipo di Fanservice, che fino ad ora ho riscontrato esclusivamente in
Naruto, si divide poi in due filoni minori, che sarebbero il “Faccio
ciò che dicono i Fan” e il “Road to Shipwar”: il primo è un tipo
di fanservice basato sul fatto che l’autore cede alle richieste dei fan,
dandogli ciò che vogliono. E’ un tipo di fanservice che è stato fatto anche in
Dragon Ball (Vegeta è stato risparmiato grazie ai fan), ma che ha portato il
manga di Kishimoto a fare acqua da tutte le parti. Il secondo è il tipico
fanservice Kishimoniano, che manda messaggi contraddittori da tutte le ship più
quotate tra i fan (anzi, tra LE fan), in modo da spingere a finire di leggere,
perché altrimenti non avrebbe altro modo di vendere il suo pidocchioso colabrodo,
cosa confermata dalla totale caduta delle vendite.
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| Pochi dei troppi momenti di fanservice "Road to Shipwar". |
Ma
andiamo avanti. Il “Road to Shipwar” – chiamato così perché causa le così dette
Shipwar nel Fandom – è sicuramente rivolto al pubblico femminile, quindi
dirigiamoci, seguendo la sua scia, verso i tipi di fanservice rivolti a noi
donne. Uno dei gruppi di Mangaka più abili in questo campo è di certo quello
delle C.L.A.M.P., che usano i due metodi tipici per attirare l’attenzione di
noi donzelle: il “Quanti Stereotipi” e quello “Slash, Slash Ovunque.”.
Il primo si esplica nel fatto che le protagoniste, o altri personaggi femminili
del manga, sono sempre circondate da diversi personaggi maschili assolutamente
stereotipati, come “Il secchione”, “Il Principe”, “Lo Sportivo”, “Quello
Problematico” etc. Il secondo invece lascia intravedere relazioni omosessuali
tra alcuni pg maschili, senza però dare conferma, se non alla fine, in modo da
fare incuriosire le lettrici.
Pur
essendo le CLAMP molto navigate in questo tipo di Fanservice, ritroviamo i due
generi in diversi altri manga, come Kuroshitsuji/Black Butler o Host Club.
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| Esempio plateale di "Slash, Slash Ovunque". |
Comunque, chiudo qui questo breve articolo, sperando di aver suscitato almeno un po' di curiosità :)
A presto :)




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